Escalation bellica degli USA in Ucraina
0) LINKS E BREVI
1) L’Ucraina e la NATO-USA Connection – di Antonio Mazzeo (6/3/2015)
2) US military to train Kiev troops fighting in E. Ukraine – US Army commander (11/2/2015)
3) Arrestato l'assistente di Nuland / Victoria Nuland’s assistant arrested in Germany (7/2/2015)
4) Sergej Lavrov: nel mondo vi sono tre minacce: Ebola, Isis e USA (28/12/2014)
5) FLASHBACK: Novembre 2013, “Gli USA stanno organizzando un golpe a Kiev”
=== 0: LINKS E BREVI ===
Picchetto organizzato dal Komsomol sotto l'ambasciata USA a Kiev
Fonte:
pagina FB "Con l'Ucraina antifascista", 12/11/2014
https://www.facebook.com/ucrainaantifascista/posts/724160930998497
I comunisti hanno
svolto un presidio sotto l'ambasciata statunitense per denunciare l'appoggio
dato dagli USA ai fascisti e ai golpisti ucraini. I manifestanti hanno
denunciato la presenza di istruttori e mercenari che agiscono sia nel Donbass
che nel resto del paese nonché i finanziamenti provenienti dagli USA ai
partiti e alle bande paramilitari.
I comunisti ucraini hanno anche denunciato l'aggressione (politica, economica e
anche militare) contro la Russia, la Siria, Cuba e altri paesi sovrani,
arrivando a sponsorizzare organizzazioni terroristiche come il cosiddetto
"Stato Islamico".
‘If US sends weapons to Ukraine, Russia should send troops’ - Mikhail Yemelyanov (December 12, 2014)
http://rt.com/politics/213807-american-weaponry-russia-troops-ukraine/
Former US firm Blackwater to train Ukrainian military for street fighting — source (December 30, 2014)
http://tass.ru/en/world/770048
(Mercenari
Usa per addestrare le truppe ucraine
La società di contractors Academi, erede della Blackwater addestrerà le truppe
del regime di Kiev…
Fonte: http://tass.ru/en/world/770048
- segnalato dalla pagina FB « Fort Rus »)
L'Ucraina è roba loro
Fonte: pagina FB "Comitato per il Donbass Antinazista", 23/1/2014
https://www.facebook.com/1464626327135220/photos/a.1464626383801881.1073741825.1464626327135220/1545857319012120/?type=1
Soldati
statunitensi saranno dispiegati nell'Ucraina ovest per addestrare la Guardia
Nazionale, riferisce il comandante delle forze statunitensi in Europa,
durante una conferenza a Kiev. Il numero preciso di soldati sul suolo ucraino
deve essere ancora stabilito, dice il Tenente Generale Ben Hodges.
Gli Stati Uniti sono pronti a spendere 19 milioni di dollari per questo
progetto. Soldi che arriveranno dal Global Security Contingency Fund,
richiesto dall'amministrazione Obama.
Washington ha anche accettato di finanziare la produzione dei veicoli ucraini
SRM-1 Kozak al prezzo di 189.000 dollari l'uno. Il primo prototipo del
Kozak è già stato consegnato lunedì. Il veicolo blindato ha il fondo a V, una
funzione anti-mina, particolarità costruita dalla italiana Iveco.
Source:
Lieutenant General Ben Hodges. Ukraine Crisis Media Center, 21st of January
2015
VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=GogTq_h2-Q8
Un generale USA ha ha decorato un soldato ucraino per la guerra nel Donbass ... con un gettone (23/1/2015)
Soldati Usa in Ucraina (Il Giornale, 27/1/2015)
Mariupol, una giovane reporter ucraina vede un soldato che indossa una regolare divisa ucraina e gli chiede: "Che cosa è successo qui? Mi dica!". La risposta però è davvero strana: "Out of my face, please"...
VIDEO: http://www.ilgiornale.it/video/mondo/soldati-usa-ucraina-1086396.html
I
parà della Ederle spediti in Ucraina (27.01.2015)
Partenza prevista in primavera In arrivo altri 3 mila soldati «Mosca nega ma
sappiamo che ha fornito cannoni, droni e razzi»
VICENZA. I
soldati e i carri armati americani ai confini dell'Est Europa. Che succede,
torna l'ombra della Guerra Fredda? Torna. Anzi, una guerra vera. Quella
combattuta a colpi di razzi e artiglieria pesante dentro l'Europa. E così anche
le basi Usa di Vicenza riprendono il loro posto in prima linea: dopo le
spedizioni in Iraq, Afghanistan e Africa i paracadutisti della
173esima brigata di Ederle e Dal Din andranno in Ucraina. Vicino alle zone
dove da un anno si fronteggiano in quella che è diventata una guerra vera
e propria i separatisti filo-russi con l'esercito nazionale.
Insomma appena il tempo di notare che la strategia militare americana in Europa
stava cambiando, che sono arrivate le conferme. E direttamente dal
comandante delle forze armate Usa in Europa, il generale Ben Hodges. Che ha
spiegato senza tanti giri di parole che adesso l'ex confine della Cortina
di ferro demolito nel 1989 torna ad essere la zona calda. Dove
bisogna «frenare l'aggressione russa, rassicurare gli alleati a est e
rinforzare la partnership con le altre forze armate». (...)
http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/446_vicenza/1033068_i_par_della_ederle_spediti_in_ucraina/
Gli Usa puntano ad armare Kiev, vicini a una guerra per l’Ucraina? (di
Luigi Ippolito, 2 febbraio 2015)
I ribelli filorussi vogliono ripristinare la leva obbligatoria per avere altri
100mila miliziani da lanciare al fronte. E la diplomazia sembra ormai
scavalcata dalle armi...
http://www.corriere.it/esteri/15_febbraio_02/gli-usa-puntano-ad-armare-kiev-guerra-ucraina-l-escalation-d792d302-aacf-11e4-87bf-b41fb662438c.shtml
L’esercito ucraino riceve carri armati dalla NATO? (Steven Laack, Indymedia, 02/02/2015)
https://aurorasito.wordpress.com/2015/02/12/lesercito-ucraino-riceve-carri-armati-dalla-nato/
Orig.: AN-225 Mriya: NATO tanks for Ukraine? (Steven Laack | 02.02.2015)
http://www.indymedia.org.uk/en/2015/02/519400.html
Dollari e mercenari: gli Usa spingono Kiev alla guerra (lunedì 2
febbraio 2015)
"Consiglieri" americano, fondi per riarmarsi e mercenari della
"Blackwater": cosi' Kiev si prepara a sferrare un attacco alle regioni
orientali che prelude alla pulizia etnica...
http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=68757&typeb=0&Dollari-e-mercenari-gli-Usa-spingono-Kiev-alla-guerra
L'America va in guerra contro la Russia (con i suoi soldi e le pelli degli
europei) (di Giulietto Chiesa, 4 febbraio 2015 - da ilfattoquotidiano.it)
Ucraina: vincere contro "l'aggressione" della Russia. Nessun accenno
a nessun negoziato. O la va o la spacca. Con una chiara predilezione per
"la spacca"...
http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=115503&typeb=0&L-America-va-in-guerra-contro-la-Russia-con-i-suoi-soldi-e-le-pelli-degli-europei-
L'esercito degli Stati Uniti alla ricerca di personale che parla
"ucraino"
Fonte:
pagina FB "Fort Rus", 4/2/2015
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=774094129326756&id=725233754212794
La "Army
Recruiting Company" di Dallas, società che si occupa di fare selezione del
personale per conto delle forze armate statunitensi, ha pubblicato il
seguente annuncio:
"Siamo alla ricerca di persone che parlino la lingua ucraina e che possano
lavorare per l'esercito". Continua quindi in maniera spedita
l'occupazione americana dell'Ucraina. I padroni di tutte le galassie hanno
bisogno di personale che possa andare nel Donbass a dare una mano ai
"bravi ragazzi" degli squadroni della morte di Poroshenko e
Kolomoysky. Farebbero comunque meglio a cercare del personale che parli la
lingua russa, che resta di gran lunga la lingua più parlata in Ucraina. (Bes)
https://www.facebook.com/armyrecruiting.dallascompany
US Won't Let EU Solve Ukraine Crisis Peacefully
http://russia-insider.com/en/2015/02/11/3358
Tank Nato al confine con Mosca, Londra invia consiglieri militari a Kiev
(di Marco Santopadre, 26 Febbraio 2015)
http://contropiano.org/internazionale/item/29374-tank-nato-al-confine-con-mosca-londra-invia-consiglieri-militari-a-kiev
Il capo di stato maggiore della Difesa USA: "E’ giunta l’ora di armare
l’Ucraina" (4/3/2015)
http://it.sputniknews.com/mondo/20150304/72165.html
In arrivo 300 militari USA in Ucraina (5/3/2015)
http://it.sputniknews.com/politica/20150305/77157.html
=== 1 ===
http://www.marx21.it/internazionale/pace-e-guerra/25260-lucraina-e-la-nato-usa-connection.html
L’Ucraina e la NATO-USA Connection
6 Marzo 2015
di Antonio Mazzeo
Intervento all’incontro-dibattito “USA – NATO – Unione Europea: La crisi
ucraina e la ricostruzione del movimento contro la guerra”, Roma, 6 marzo 2015
Per sostenere e “difendere” il regime fascista di Kiev, l’amministrazione Obama
e il complesso militare-finanziario-industriale degli Stati Uniti d’America
sono pronti a utilizzare i più micidiali strumenti di guerra. A metà febbraio,
Washington ha ribadito le proprie intenzioni belliche di fronte ai partner
europei e alla Russia di Putin, rischierando a Spangdahlem (Germania) dodici
aerei da attacco al suolo A-10 Thunderbolt II e 300 aviatori del 355th Fighter
Wing dell’US Air Force, provenienti dalla base aerea di Davis-Monthan
(Arizona). I sofisticati velivoli hanno disseminato morte e distruzione in
Afghanistan, Iraq e Libia: sono armati con cannoni lunghi più di sei metri, i
GAU-8/ “Avenger” (vendicatori), in grado di sparare fino a 4.200 colpi al
minuto. I proiettili di 30 centimetri contengono ognuno 300 grammi di uranio
impoverito e riescono a perforare facilmente blindati e carri armati. “I
Thunderbolt opereranno per i prossimi sei mesi congiuntamente ad altri velivoli
da guerra della Nato principalmente lungo le frontiere di Russia, Lituania,
Estonia, Romania e Bulgaria, ma potranno essere impiegati in caso di crisi
anche nel continente africano”, ha dichiarato il Dipartimento della difesa Usa.
Il trasferimento in Europa degli A-10 dell’US Air Force è stato deciso nel
quadro della cosiddetta “Operation Atlantic Resolve”, la missione militare
avviata dal Pentagono dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina, e rientra nel
Theater Security Package (TSP), il piano di sicurezza e di “difesa attiva” che
prevede la predisposizione di reparti di pronto intervento nelle aree del
pianeta ritenute “sensibili”. “Atlantic Resolve è un’ulteriore dimostrazione
della volontà degli Stati Uniti di contribuire alla scurezza collettiva della
Nato e supportare i nostri partner in Europa orientale, alla luce dell’odierno
intervento russo in Ucraina”, ha riferito il generale Ben Hodges, comandante
dell’Esercito americano in Europa (USAREUR, US Army Europe).
Il piano statunitense di rafforzamento della propria presenza militare in
funzione anti-Russia prevede pure che ad aprile un imprecisato numero di
cacciabombardieri F-15C “Eagles” siano trasferiti dagli Stati Uniti in alcune
basi europee, sino ad oggi top secret. Sempre nel quadro dell’operazione
“Atlantic Resolve”, lo scorso mese di gennaio 75 velivoli da combattimento
“Stryker” del 2° Reggimento di Cavalleria di US Army sono stati schierati in
alcuni paesi dell’est Europa per partecipare a una serie di esercitazioni con
le forze terrestri dei partner Nato. Contemporaneamente, un centinaio di
militari della IV Divisione di Fanteria dell’esercito Usa di stanza a Fort
Carson (Colorado) sono giunti in Germania per coordinare in ambito alleato le
operazioni terrestri di “contenimento” della Russia sul fronte orientale. A
partire dal mese di marzo, oltre 3.000 militari del 1st Heavy Brigade Combat
Team, della 3rd Combat Aviation Brigade, della Divisione d’artiglieria e della
3rd Infantry Division saranno distaccati per non meno di tre mesi in Germania,
Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania e Bulgaria. “Grazie a queste
unità, il numero delle esercitazioni con i nostri alleati nel quadro di
Atlantic Resolve aumenterà del 60% nel 2015”, ha spiegato il generale Tom
Jones, vicecomandante dell’US Air Force in Europa.
Nel 2014, il personale Usa assegnato alle basi dell’Europa orientale è
cresciuto di 3.000 unità, sommandosi così ai circa 67.000 militari già presenti
nel continente. In particolare, più di 400 tra militari e dipendenti civili
statunitensi sono giunti nella base di Mihail Kogalniceanu, Romania, elevata a
vero e proprio hub aereo per il transito delle forze aeree Usa e Nato. Sempre
in Romania si alternano 200 Marines Usa per partecipare ad esercitazioni e
interventi marittimi nel Mar Nero, nell’ambito della Black Sea Rotational Force
14 di US Navy, attivata nel settembre 2014. Sei caccia F-15C e 150 avieri
dell’US Air Force sono stati trasferiti nel marzo 2014 in Lituania dalla base
britannica di Lakenheath per partecipare alla Baltic Air Patrol, la missione
Nato di pattugliamento e sorveglianza dello spazio aereo delle Repubbliche baltiche
e dell’Ucraina. Team dell’aeronautica statunitense si addestrano a rotazione in
Polonia dove dal novembre 2012 è attivo un piccolo distaccamento aereo, la
prima presenza in pianta stabile di personale Usa in territorio polacco. Sempre
in questo paese sono periodicamente rischiarati i cacciabombardieri F-16 a
capacità nucleare provenienti dalla base Italiana di Aviano (Pordenone) e i
velivoli cargo C-130 “Hercules” impiegati in esercitazioni congiunte con le
forze armate polacche. Dal prossimo mese di aprile, altri tre velivoli C-130 e
un centinaio di avieri provenienti dalla grande base tedesca di Ramstein
giungeranno nello scalo aereo di Powidz. Il 24 luglio 2014, il Comandante
supremo delle forze Nato e Usa in Europa, generale Philip Breedlove, ha chiesto
al Pentagono di realizzare in Polonia un deposito dove stoccare armi, munizioni
ed equipaggiamenti militari “per supportare il rapido dislocamento di migliaia
di militari contro la Russia”. Come se non bastasse, il governo polacco ha
formalmente chiesto a Washington di trasferire stabilmente in Polonia perlomeno
un gruppo di volo con cacciabombardieri F-16 di stanza oggi in Italia.
L’escalation militare statunitense in Ucraina
Ovviamente lo scoppio del conflitto in Crimea e nell’Ucraina orientale è stato
utilizzato pretestuosamente da Washington per rafforzare la propria presenza
militare nel martoriato paese europeo. L’escalation è stata rapida ed
inarrestabile: prima sono giunti “consiglieri” e contractor, poi i parà, le
forze speciali e i mezzi corazzati. Nel giugno 2014, un gruppo di ufficiali Usa
sono stati inviati a Kiev per collaborare con le forze armate locali nella
realizzazione “a medio e lungo termine” della “riforma del sistema difensivo
ucraino”. Qualche mese dopo, gli uomini di vertice del Pentagono si sono
incontrati con i generali ucraini per discutere “le modalità con cui gli Stati
Uniti possono rafforzare la cooperazione militare e aiutare l’Ucraina a
potenziare le proprie forze armate”, come riportato dal Dipartimento della
difesa. Poi, a settembre, duecento paracadutisti della 173^ Brigata
Aviotrasportata dell’esercito Usa di stanza a Vicenza, hanno raggiunto Yavoriv
(nelle vicinanze di Lviv, a 50 km circa dal confine con la Polonia), per
partecipare all’esercitazione multinazionale “Rapid Trident”, la prima in
territorio ucraino dopo la crisi politico-militare in Crimea, insieme a più di
1.100 militari provenienti da 14 paesi (Ucraina, Azerbaijan, Bulgaria, Canada,
Georgia, Germania, Gran Bretagna, Lettonia, Lituania, Moldavia, Norvegia,
Polonia, Romania e Spagna). “Nel corso di Rapid Trident sono state eseguite
operazioni di peacekeeping, trasporto mezzi, pattugliamento, individuazione e
disattivazione di materiale esplodente”, ha riferito il portavoce del
Pentagono, colonnello Steve Warren. “L’esercitazione ha contribuito a
promuovere la stabilità e la sicurezza regionale, rafforzare la partnership con
gli alleati e migliorare l’interoperabilità tra il Comando delle forze Usa in
Europa USAREUR, le unità terrestri dell’Ucraina e gli altri paesi Nato”. Ancora
nel grande centro di addestramento di Yavariv (uno dei più grandi d’Europa, con
una superficie di 425 Km2), tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015, una
squadra di specialisti del “Tobyhanna Army Depot” (Pennsylvania) - il principale
centro logistico del Dipartimento della difesa per la gestione dei sistemi
elettronici - ha addestrato i militari ucraini all’uso del nuovo sistema radar
LCMR (Lightweight Counter Mortar Radar) AN/TPQ-48/5, in grado di individuare le
provenienza dei tiri di artiglieria, mortai e razzi e indirizzare il tiro di
contro-batteria. Secondo fonti stampa statunitensi, il Pentagono avrebbe
fornito alle forze armate ucraine una ventina di esemplari di questo sistema
radar.
Subito dopo la visita ufficiale a Kiev del generale Usa-Nato Phil Breedlove (26
e 27 novembre 2014), una dozzina di medici dell’Air Force Special Operations
Command Europe (SOCEUR) di Stoccarda hanno raggiunto Khmelnytskyi, nell’Ucraina
occidentale, per formare più di 600 dipendenti del ministero della difesa
ucraino alle procedure mediche da seguire nei campi di battaglia. Il personale
di SOCEUR, proveniente dall’US Army 1st Battalion, dal 10th Special Forces
Group, dall’Air Force 352nd Special Operations Group e dalla Naval Special
Warfare Unit 2, collabora oggi anche con l’organizzazione non governativa
“Patriot Defense” che conduce corsi di formazione a favore delle forze armate
ucraine e della famigerata Guardia nazionale. Le unità della Guardia nazionale,
comprendenti non meno di 45-50.000 “volontari”, sono state costituite dal
governo di Kiev nel marzo 2014 con un primo finanziamento Usa di 19 milioni di
dollari e hanno incorporato le formazioni neonaziste Donbass, Azov, Aidar,
Dnepr-1 e Dnepr-2, già addestrate nel 2006 da istruttori Nato in Estonia e poi
utilizzate per il colpo di stato in Ucraina e le pulizie etniche contro le
popolazioni di lingua russa. Il comandante di US Army Europe, gen. Ben Hodges,
ha annunciato che entro la fine del mese di marzo 600 paracadutisti circa della
173^ Brigata di fanteria aviotrasportata di Vicenza saranno inviati al centro
di Yavariv per addestrare tre battaglioni del Ministero dell’Interno. “Questa
nuova missione in Ucraina serve a rimarcare l’impegno Usa per la sicurezza del
Mar Nero”, ha spiegato Hodges. “I nostri paracadutisti avranno il compito di
preparare le forze armate ucraine a difendersi dall’artiglieria e dai razzi dei
Russi e dei ribelli e interverranno pure nella messa in sicurezza di strade,
ponti e infrastrutture”.
Contemporaneamente al potenziamento del dispositivo militare Usa in Ucraina,
sono aumentati a dismisura gli “aiuti militari” e le consegne di armamenti
pesanti al governo di Kiev. Il primo massiccio stanziamento finanziario risale
al marzo 2014 (23 milioni di dollari), con il “piano di assistenza alla difesa
delle frontiere ucraine contro le provocazioni delle forze armate russe e le
violenze fomentate dai ribelli filo-russi”, come riferito dal Pentagono.
Successivamente, Washington ha approvato ulteriori stanziamenti a favore delle
forze armate ucraine per 5 milioni di dollari in giubbotti antiproiettili,
visori notturni, caschi protettivi, dispositivi robot anti-esplosivi, kit
sanitari e equipaggiamenti per le telecomunicazioni. Altre attrezzature “non
letali” (sistemi d’allarme, vestiario, escavatori, camion, generatori
elettrici, apparecchiature radio, ecc.) sono state assegnate invece alla
neo-costituita Guardia statale di protezione delle frontiere.
Secondo quanto rivelato a fine gennaio dal New York Times, l’amministrazione Obama
si prepara a fornire “aiuti militari” all’Ucraina per più di 3 miliardi di
dollari nel triennio 2015-2017: tra essi spiccherebbero missili anti-tank,
lanciamissili anti-blindati, radar, velivoli a pilotaggio remoto (UAV),
contromisure elettroniche anti UAV, blindati “Humvees”, ecc. Agli ucraini
verrebbero fornite inoltre armi e munizioni prodotte nell’ex Unione Sovietica,
attualmente stoccate in un deposito della CIA in North Carolina. All’estensione
del programma di riarmo hanno collaborato alcuni “assistenti esterni”
dell’amministrazione Obama, come il generale in pensione Michèle Flournoy e
l’(ex) ammiraglio James Stavridis, già Comandante delle forze armate Usa e Nato
in Europa.
L’Ucraina è sempre più Nato
Le relazioni politiche-militari tra le autorità di Kiev e gli alti comandi
della Nato si sono fatte sempre più strette a partire del 2002, anno in cui fu
adottato il cosiddetto “Piano di azione Nato-Ucraina” e l’allora presidente
Kuchma annunciò l’intenzione di aderire all’Alleanza Atlantica. Nel 2005, il
presidente “arancione” Yushchenko fu ufficialmente invitato a partecipare al
summit alleato di Bruxelles che lanciò un “dialogo intensificato” Nato-Ucraina
e, tre anni più tardi, il vertice interalleato di Bucarest si espresse
favorevolmente all’ingresso dell’Ucraina nella Nato. Nel 2009 le autorità
ucraine firmarono un accordo che consentì il transito terrestre nel paese di
mezzi e rifornimenti per le forze Nato in Afghanistan, mentre gli uomini guida
delle forze armate ucraine furono ammessi a partecipare ai corsi del Nato
Defense College a Roma e Oberammergau (Germania). Sempre in vista
dell’integrazione delle forze armate ucraine con quelle Nato, presso
l’Accademia militare di Kiev è stata poi istituita una “facoltà multinazionale”
con docenti Nato. Con lo scoppio del conflitto in Crimea, il governo ucraino ha
deciso di accelerare l’iter di adesione all’Alleanza atlantica: il 24 dicembre
2014, il Parlamento ha approvato la proposta di legge del presidente Petro
Poroshenko con cui l’Ucraina rinuncia unilateralmente allo status di Paese non
allineato e formalizza la richiesta di ingresso nella Nato.
Secondo fonti giornalistiche indipendenti, in questi mesi Bruxelles starebbe
inviando in Ucraina carichi di armi, consiglieri militari ed “esperti in
contro-insorgenza” in vista di un attacco in grande scala che le forze armate e
i gruppi paramilitari locali intenderebbero sferrare in primavera a Donbas. Con
le linee strategiche anti-russe approvate al vertice dei ministri della difesa
della Nato tenutosi in Galles nel settembre 2014, si è deciso di raddoppiare i
fondi annuali a favore dell’Ucraina del cosiddetto NATO Science for Peace and
Security (SPS) Programme, il programma interalleato di cooperazione e formazione
sui temi della “difesa” contro gli agenti chimici, biologici e nucleari e delle
cyber war. Nel corso della sua visita a Kiev il 20 e 21 novembre 2014, il
generale Bartels, presidente del Nato Military Committee, ha reso noto che
saranno messi a disposizione dell’Ucraina i NATO Trusts Funds per coprire
finanziariamente le spese per la formazione e l’assistenza del personale
militare nei settori C3 (comando, controllo e comunicazioni), della logistica,
della cyber defence e della riabilitazione del personale ferito in
combattimento. A fine dicembre, nell’ambito del Defence Education Enhancement
Programme (DEEP), un team di esperti militari Nato provenienti da Canada,
Repubblica ceca, Lituania, Polonia e Stati Uniti ha dato vita a Kiev a una
serie di corsi di formazione finalizzati ad accrescere l’interoperabilità dei
reparti e dei mezzi da guerra ucraini con quelli delle forze armate alleate.
Una punta di lancia Nato contro Mosca
Sempre in occasione dell’ultimo vertice dei ministri della Nato in Galles è stato
approvato all’unanimità il piano che modifica le azioni d’intervento ai confini
meridionali e orientali dell’Alleanza e triplica il numero dei militari
assegnati alla Response Force (NRF), la Forza congiunta di rapido intervento
che così potrà disporre di 30.000 uomini. Prima dell’estate saranno definiti i
dettagli logistici per il potenziamento della task force, mentre la piena
operatività sarà raggiunta solo dopo il vertice Nato di Varsavia previsto nel
giugno 2016. Sei i paesi che guideranno a rotazione la Response Force:
Germania, Italia, Francia, Gran Bretagna, Polonia e Spagna. Corpo d’élite della
nuova NRF sarà la brigata di terra Spearhead (punta di lancia) con 5.000
militari circa e che sarà supportata da forze aeree e navali speciali e, in caso
di crisi maggiori, da due altre brigate con capacità di dispiegamento rapido.
“Al fine di garantirne la massima prontezza operativa, la task force si avvarrà
di sei nuovi centri di comando e controllo dislocati in Bulgaria, Estonia,
Lettonia, Lituania, Polonia e Romania”, ha annunciato il Segretario generale
della Nato, Jens Stoltenberg. “Se esploderà una crisi, questi centri
assicureranno che le forze nazionali e Nato, ovunque si trovino, possano agire
subito. Essi renderanno ancora più rapidi i dispiegamenti, supporteranno la
difesa collettiva e aiuteranno a coordinare l’addestramento e le
esercitazioni”.
“L’Italia assicurerà il proprio supporto al processo di implementazione del
Readiness Action Plan (RAP), il piano di risposta operativa della Nato, nella
certezza che garantirà all’Alleanza un insieme di strumenti idonei a rafforzare
la cornice di sicurezza globale, soprattutto in risposta alle minacce derivanti
dalla crisi tra Russia e Ucraina ed a quelle provenienti dall’area
mediorientale e del Nord Africa”, ha dichiarato poche settimane fa la ministra
Roberta Pinotti. All’Italia, in particolare, è stato chiesto di ricoprire il
ruolo di Framework Nation per la costituzione della forza congiunta di pronto
intervento basata sulla brigata Spearhead. Inoltre, al nostro paese è stato
assegnato dall’1 gennaio 2015 - e sino alla fine d’agosto - il comando della
Baltic Air Patrol, la missione Nato di pattugliamento dei cieli delle
Repubbliche baltiche avviata nel 2004 e che dopo lo scoppio della crisi ucraina
ha visto quadruplicare il numero dei velivoli e dei militari impegnati. Per le
operazioni aeree anti-russe, l’Italia ha messo a disposizione quattro caccia
multiruolo Eurofighter “Typhoon”, rischierati nell’aeroporto militare di
Šiauliai, in Lituania. Al comando italiano della BAP sono stati assegnati anche
quattro caccia Mig-29 delle forme armate polacche schierati a Šiauliai, quattro
Eurofighter spagnoli di base nell’aeroporto di Amari (Estonia) e quattro
cacciabombardieri belgi F-16 a Malbork (Polonia).
“In Ucraina è in gioco la sicurezza dell’Europa e degli Stati Uniti d’America e
per questo dobbiamo rafforzare in questo paese il nostro ruolo e la nostra
presenza militare”, ha dichiarato il 25 febbraio scorso il generale Philip
Breedlove nel corso di un’audizione al Comitato per le forze armate del
Congresso degli Stati Uniti d’America. “Non sappiamo cosa farà alla fine Putin,
ma dobbiamo prepararci al peggio. Le forze russe continuano ad operare sul
campo in Ucraina, fornendo sostegno diretto ai separatisti. Mosca ha inoltre
inviato più di 1.000 pezzi di armi pesanti, come carri armati e sistemi
d’artiglieria e di difesa aerea. L’aggressione della Russia non è solo contro
l’Ucraina ma riguarda altri stati ex-URSS come la Moldavia, dove le forze
armate russe sono presenti nella conflittuale regione del Trans-Dniester”. Così
l’Europa torna a sentire le odi alla guerra totale.
=== 2 ===
http://rt.com/news/231439-ukraine-us-army-training/
US
military to train Kiev troops fighting in E. Ukraine – US Army commander
Published time: February 11, 2015
The US military will train Kiev troops fighting against militias in southeast
Ukraine, Ben Hodges, US Army Europe commander, said hours before the start
of “Normandy Four” talks dubbed a “last chance” for the peaceful resolution of
the conflict.
The training, which is scheduled to kick off in March, will see a battalion of
American troops training three battalions of Ukrainians, he said.
“We’ll train them in security tasks, medical [tasks], how to operate in an
environment where the Russians are jamming [communications] and how to
protect [themselves] from Russian and rebel artillery," Hodges was cited
as saying by Reuters.
Hodges’ recent statement echoes a similar announcement he made in Kiev in
January. At the time, he did not provide information on the numbers of US
troops participating.
READ MORE: American instructors to train Ukrainian troops this spring – US
general
http://rt.com/usa/225499-us-military-instructors-ukraine/
Previously, the Pentagon said that the US military training would be provided
to 600 members of the Ukrainian National Guard, The Washington Post
reported.
The officers from the 173rd Airborne Brigade Combat Team in northeast Italy
will be deployed to Ukraine as part of the plan, said Pentagon spokeswoman
Lt. Col. Vanessa Hillman.
According to Hillman, the military aid requested by the Kiev authorities was to
help the formation and strengthening of the National Guard, which Kiev
launched shortly after the coup in February 2014.
READ MORE: US to boost European contingent with 3,000 troops, 150 tanks in 2015
– report
http://rt.com/news/221471-us-tanks-troops-europe/
The March training will be held at the 40,000-square km Yavoriv Training site
close to the Polish-Ukrainian border. This is the largest military firing
range in Europe, near the western Ukrainian city of Lvov.
A delegation of US Army instructors has already arrived in Kiev to discuss the
details of the program with the Ukrainian military officials and examine
the training sights, LifeNews reports.
The Donbass volunteer battalion will be one of the first to get US military
training, Semyon Semenchenko, the unit’s commander, wrote on social
networks.
The National Guard troops will be exercising according to “the traditional
training systems of the US Navy Seals and Delta Force,” Semenchenko said.
Since the fighting began in southeast Ukraine, the National Guard has been
repeatedly accused of war crimes, including deliberate artillery fire at
residential areas in the Donetsk and Lugansk Regions, and of blocking
humanitarian aid for the regions.
Last September, an Amnesty International report confirmed that abductions,
executions and extortion had been committed by the Aidar volunteer
battalion.
READ MORE: Crimes of Ukrainian Aidar battalion confirmed in Amnesty Int’l
report – Russia
http://rt.com/news/186576-ukraine-battalion-war-crimes/
Earlier this week, Obama said that the US was also examining the possibility of
supplying “lethal defensive weapons” to the Kiev authorities.
The plan is opposed by both Russia and the EU, who agree that there can be no
military solution to the Ukrainian crisis.
The leaders of the “Normandy Four” (Russia, Germany, France and Ukraine) are
holding a meeting in Minsk, Belarus on Wednesday in an effort to restart
the peace process to end the conflict in southeast Ukraine.
According to sources, the talks will center around the creation of a
demilitarized zone, the withdrawal of heavy weaponry, and the initiation
of dialogue between Kiev and the rebels.
READ MORE: 'Normandy 4' Ukraine peace talks in Minsk
http://rt.com/news/231327-minsk-peace-talks-updates/
The Ukraine conflict began last April, when Kiev sent regular forces and
volunteer battalions to the southeastern Donetsk and Lugansk Regions,
after rebels there refused to recognize the country’s new, coup-imposed
authorities. The civil war has so far claimed the lives of at least 5,300
people, according to UN estimates.
=== 3 ===
http://comunicati.russia.it/arrestato-l-assistente-di-nuland.html
9/2/2015
ARRESTATO L’ASSISTENTE DI NULAND
In Germania è stato arrestato
l'assistente di Victoria Nuland (la famosa distributrice dei biscotti a
Majdan), il collaboratore del Vanguard Corporation, con un miliardo dei
dollari falsi di ottima qualità. I dollari sono stati stampati nella
Vanguard Corporation. Questo uomo lavora anche nel Dipartimento di Stato
USA e durante l’interrogatorio in Germania ha nominato la Vanguard
Corporation, la Nuland, Mc Caine, Kerry, Brennan ed altri. Ha confessato che
con i miliardi di dollari falsi la Vanguard Corporation ha pagato i
mercenari in Siria, Iraq, Ucraina, Libia etc. Ha pagato anche ai mercenari
della “Greyston”e l’ISIS. Lui ha confermato che esiste il business del
petrolio tra la Vanguard Corporation e l’ISIS.
Ha detto: nel febbraio 2014 la situazione in Ucraina è diventata critica,
perché il potere non poteva pagare alla Russia il gas con i nuovi prezzi.
La UE e soprattutto la Germania ha cercato di fare l'arbitro tra l'Ucraina e la
Russia. Quindi “quella txxxa della Susan Rice” ha passato l'ordine
direttamente alla Nuland affinchè i cecchini “devono creare un po’ di panico” a
Kiev. Il giorno dopo l'Ucraina aveva già insediato il “nuovo governo”,
“eletto” sopratutto da Nuland e McCaine, rappresentanti del National
Republican Institute. Quando l'amministrazione USA ha dichiarato che i cecchini
erano stati preparati dalla NATO in Polonia e tutta l'operazione del
cambiamento del potere a Kiev era stata organizzata dalla Vanguard, CIA e
Dipartimento di Stato USA, Obama ha avuto quasi un infarto.
Ora Obama ha capito anche lui che Poroshenko è stato usato solo come una
marionette nel teatro sanguinario. All’inizio gli idioti nazisti ucraini
dovevano massacrare tante donne e bambini per fare intervenire Putin nella
guerra. Ma da come si sviluppa la situazione si capisce, che si può
insegnare ad un animale a sparare, ma non a ragionare. A proposito, quando
il 18 maggio 2014 le “forze ucraine” hanno attaccato Slaviansk, 19 agenti
di CIA e dell’FBI sono rimasti uccisi e feriti. La “Greystone” ha perso 17
persone, “Akademi”59."
In realtà gli agenti dell’FBI erano gli uomini di Vanguard. Con i documenti
ucraini falsi (saluti a Poroshenko con i passaporti russi in mano)
potevano dare gli ordini a tutti i poliziotti ucraini. L’uomo arrestato ha
detto che i massacri maggiori e terribili in Ucraina sono stati
organizzati da “Vanguard Corporation” e “Greystone”. Lui anche ha detto che lui
di persona “ha collaborato” con Kolomojskij (il macellaio di Odessa
del 2 maggio) e che la banca di Kolomoyskij “Privatbank” ha distribuito
i dollari falsi per tutta l'Ucraina.
I tedeschi hanno promesso libertà e asilo a quest’uomo se lui racconterà tutto
che sa. Oltre a ciò due altri collaboratori della “Vanguard Corporation”
hanno rubato milioni di dollari falsi e volevano fare finta di essere stati
catturati, torturati e feriti dalla polizia della Novorossija. Ma
“Greystone” e “Vanguard Corporation” hanno ucciso uno di loro ed l’altro è
stato portato a Londra, in una loro clinica, per “le cure mediche” e
successivamente dichiarato morto di infarto. La moglie, una persona famosa
e pubblica, adesso ha fornito informazioni ai servizi segreti importanti e
ricatta la “Vanguard Corporation”.
Fonti:
https://www.facebook.com/tatyana.moiseeva.39/posts/10202262848773177
http://benjaminfulford.net/2015/02/07/breaking-news-from-my-russian-sources/
Breaking news from my Russian sources
by Benjamin Fulford
February 7, 2015
Germans have arrested Victoria Nuland’s assistant, who in addition, is an
employee of Vanguard Corporation, with almost a billion of high quality fake
dollars, printed by Vanguard Corporation. This employee (is a member of
the State Department), and now, during his interrogations, he “put under
bus” Vanguard Corporation with all of its companies and “putting under
bus” Nuland, McCain, Kerry, Brennan and others…
He testified how the Vanguard Corporation has printed billions of high quality
fake dollars and paid to mercenaries in Syria, Iraq, Ukraine, Libya, etc
and paid mercenaries of Greystone and ISIS. He testifies about connections and
oil deals between Vanguard Corporation and ISIS.
He said,
In February, Ukraine’s position has become critical because they cannot pay the
new prices for Russian gas. EU, especially the Germans, tried to act as
arbitrators. Then from this bitch Susan Rice order came to us directly
from Nuland that snipers must create “a bit of panic.”
On the day after that Ukraine has a new government, chosen mainly Nuland and
John McCain from the National Republican Institute.
When the US administration recognize that the snipers were trained NATO (in
Poland – TV), and the whole operation was organized by Vanguard, the CIA
and the State Department – Obama almost had a heart attack.
Now he realizes that he is nothing more than a puppet on a string in our
theater, the bloody nigger. Originally stupid Nazis had to kill many more
women and children in order to drive Putin into a corner so that he was forced
to intervene in the war.
But all this just shows that you can teach a pig to shoot, but do not teach her
to think. By the way, when the May 18 “Ukrainian” troops attacked
Sloviansk, 19 FBI agents and CIA were killed and 14 injured. Greystone lost
17, Academi 59 people.
“FBI agents” were actually people of Vanguard. With forged documents desk they
received special Ukrainian identity cards that give them power over all
Ukrainian police forces.
He described how all of the major mass murders and atrocities were organized by
the Vanguard Corporation and Greystone mercenaries; how he communicated
with Igor Kolomoyskiy and how together they were spreading fake dollars in
Ukraine…
Germans promised him freedom, to hide him and support if he will tell
everything he knows…
Also, two other employees of the Vanguard Corporation stole millions of fake
dollars, and pretended that they were high jacked by Novorossiyan militia
and murdered. Greystone and Vanguard Corporation have send
their mercenaries to Novorossiya and killed one of them and return the
second.., after which they brought him to London to their hospital and
murdered him, saying that he died from a heart attack. His wife, a famous
enough person has now provided information to important people and
blackmails the Vanguard Corporation…
Shocked Merkel and President Francois Hollande on their way to Moscow…
=== 4 ===
http://comunicati.russia.it/sergej-lavrov-nel-mondo-vi-sono-tre-minacce-ebola-isis-e-usa.html
Sergej Lavrov: nel mondo vi sono tre minacce: Ebola, Isis e USA
28/12/2014
Il Ministro degli Esteri riassume il bilancio dell’anno
Sergej Lavrov ha parlato, in un'intervista al quotidiano «Kommersant», dei rapporti con gli Stati Uniti, delle sanzioni e del motivo per il quale c’è stallo nell’indagine sul caso "Boeing". «KP» riporta i passaggi più significativi della conversazione.
Due minacce fisiche ed una geopolitica
- la febbre Ebola è senza dubbio una minaccia, come lo è lo «Stato Islamico». Sinora queste minacce si stanno sviluppando entro certi confini geografici, ma entrambi minacciano di uscire ben al di là di questi se non vengono prese le misure necessarie. Ci sono prove che emissari dell’Isis sono stati visti nel nord dell'Afghanistan, che si trova molto vicino alla Asia centrale e, di conseguenza, ai confini della Russia.
Tuttavia, a parte queste minacce fisiche, ve n'è una geopolitica associata con un atteggiamento molto superficiale verso il diritto internazionale, che cerca di agire imponendo a tutti la sua visione unilaterale sul principio di "quello che voglio lo farò e chi accetta riceverà incoraggiamento e chi non è d'accordo sarà sottoposto a varie misure di coercizione". Questa è una grave minaccia per l'ordine mondiale, un tentativo di preservare la predominanza storica dell'Occidente del sistema mondiale guidato dagli Stati Uniti. Queste posizioni non si basano su una realtà oggettiva ed ignorano completamente la presenza di nuovi centri in crescita di sviluppo economico.
Le sanzioni dirette contro il popolo russo
- Tutte le cosiddette sanzioni sono destinate a minare i concorrenti. Fino ad ora, quando si sono prese misure coercitive, i nostri partner occidentali sono stati in prima linea fra coloro che hanno chiesto sanzioni allo scopo di indirizzare specificamente i capi di Stato, che non soddisfavano le risoluzioni delle Nazioni Unite a fare di tutto per evitare effetti collaterali negativi sulla popolazione. Nel caso della Russia si è decisa una logica diametralmente opposta. Pubblicamente veniva dichiarato che le sanzioni avevano lo scopo di infliggere danni insopportabili all'economia russa, affinché la gente sentisse come si vive male sotto questo regime. Qui è evidente la assoluta parzialità che non si può nascondere. Penso che tutti i nostri concittadini siano ben consapevoli in quale periodo ora viviamo e quali sono gli obiettivi di coloro che sostengono un aumento della pressione sulla Russia.
Nessuno vuole indagare sul disastro del Boeing
- I motivi per la scelta di un aumento della pressione sono molto oscuri. Ad esempio, le sanzioni di settore annunciate a luglio come le più dolorose per l'economia russa, sono state introdotte a seguito dell’isteria sollevata dopo la caduta del «Boeing» della Malesia. Poi, senza un processo, senza alcuna indagine e senza alcuna inchiesta ne tentativo di visitare il luogo dell'incidente per raccogliere il relitto sono stati dichiarate colpevoli le milizie, anche se sono state consegnate agli esperti olandesi le «scatole nere» del tutto intatte. Naturalmente è stata accusata la Russia. Ora, la tragedia del «Boeing» malese è stata da tutti messa a tacere noi, in sostanza, siamo i soli che esortiamo e richiamiamo l’attenzione sul fatto che l'inchiesta è prolungata del tutto irragionevolmente, i nostri partner occidentali tacciono o al massimo dicono che hanno bisogno di un altro anno.
L'Ucraina deve evitare la «variantebalcanica»
- La cosa principale è che gli stessi leader ucraini siano consapevoli della responsabilità per il destino del paese. Se alcuni di loro affermano (come a suo tempo è stato fatto nei Balcani), che riconquistano questi territori e sopprimono il malcontento popolare con la forza, allora penso che stiano portando il loro paese verso una prossima catastrofe.
http://www.kp.ru/daily/26325.4/3206761/
=== 5 ===
“Gli USA stanno organizzando un golpe a Kiev”. Deputato prevede Maidan con mesi di anticipo (PandoraTV, 29/1/2015)
Novembre 2013. E’ l’alba di Maidan, la “rivoluzione democratica” che porterà l’Ucraina al colpo di stato del 22 Febbraio 2014 e alla nascita in Europa di un regime neonazista per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale. Oleg Tsariov, deputato del parlamento ucraino, denuncia l’attività di gruppi sovversivi, che comandati direttamente dall’ambasciata americana a Kiev stanno preparando il terreno per il golpe e per la guerra civile in Ucraina. Previsioni che si sono rivelate esatte...
http://www.pandoratv.it/?p=2759
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=iqV91GiyEn8
-
Fonte:
pagina FB "Comitato per il Donbass Antinazista", 28
gennaio 2015
https://www.facebook.com/1464626327135220/photos/a.1464626383801881.1073741825.1464626327135220/1548109468786905/?type=1
20.11.2013 - Parlamento ucraino - Un intervento interessante del deputato Oleg
Tsarov del Partito delle Regioni di Yanukovich, un giorno prima delle rivolte
di EuroMaidan, utile a comprendere la destabilizzazione di matrice
statunitense nel paese.
«Onorevoli colleghi
Onorevole Vladimir Vasiljevitch
Nel mio ruolo di rappresentante del popolo ucraino ...
... Gli attivisti dell'organizzazione "Volya" si sono rivolti a me
...
... Fornendo prove chiare ...
... Che nel nostro territorio ...
... Con il sostegno e la partecipazione diretta ...
... Della ambasciata americana a Kiev ...
... E' stato realizzato il progetto "TechCamp" ...
... In base al quale sono stati messi in atto i preparativi per una guerra
civile in Ucraina.
Il progetto "TechCamp" prepara specialisti per la guerra
dell'informazione ...
... Ed il discredito delle istituzioni statali con l'uso dei mezzi di
comunicazione moderni ...
... Potenziali rivoluzionari ...
... Per l'organizzazione di proteste ...
... E per la caduta dello Stato dell'Ordine.
Il progetto è attualmente sorvegliato e sotto la responsabilità ...
... Dell'ambasciatore statunitense in Ucraina ...
... Geoffrey R. Pyatt.
Dopo la conversazione con l'organizzazione "Volya" ...
... Ho imparato ...
... Che sono riusciti a far accedere risorse nel progetto "TechCamp"
...
... Mascherandosi come una squadra di specialisti IT.
Si sono tenuti briefing sulle peculiarità dei media moderni.
Istruttori americani hanno spiegato come social network ed altre tecnologie su
Internet ...
... Possono essere utilizzati per la manipolazione mirata dell'opinione
pubblica ...
... Nonché per attivare proteste ...
... Per provocare disordini violenti sul territorio dell'Ucraina ...
... Per la radicalizzazione della popolazione e per innescare lotte intestine.
Istruttori americani hanno mostrato esempi in cui i social network ...
... Hanno scatenato proteste con successo
... In Egitto, Tunisia e Libia.
Rappresentanti "TechCamp" attualmente tengono conferenze in tutta
l'Ucraina.
Un totale di cinque eventi si sono tenuti finora.
Circa 300 persone sono state formate come operatori, che sono ora attivi in
tutta l'Ucraina.
L'ultima conferenza "TechCamp" ha avuto luogo il 14 e 15 Novembre
2013 ...
... Nel cuore di Kiev sul territorio dell'ambasciata degli Stati Uniti!
Mi dite quale paese al mondo avrebbe permesso ...
... Una ONG di operare fuori dall'ambasciata degli Stati Uniti?
Questa è mancanza di rispetto per il governo ucraino, e contro il popolo
ucraino!
Mi appello alle autorità costituzionali di Ucraina con la seguente domanda:
E' concepibile che i rappresentanti dell'ambasciata degli Stati Uniti ...
... Organizzino conferenze del "TechCamp" ...
... Abusando della loro missione diplomatica?
- Lasciatelo parlare -
Prosegua
Risoluzione ONU del 21 Dicembre 1965 regolamenta ...
... Irricevibilità di ingerenza negli affari interni di uno Stato ...
... Per proteggere la sua indipendenza e la sua sovranità ...
... Ai sensi dei paragrafi uno, due e cinque.
Vi chiedo di considerare questo come un invito ufficiale ...
... per l'apertura di un'indagine su questo caso
Grazie»
Video: www.youtube.com/watch?v=y9hOl8TuBUM
__._,_.
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